Resto al Sud, opportunità a fondo perduto per chi vuole aprire un’attività nel Mezzogiorno

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Ad oggi i lavoratori autonomi sono stati resi esattamente allo stesso livello delle imprese per quanto riguarda le normative per l’accesso ai finanziamenti. Questa è ovviamente un’ottima notizia per tutti i titolari di piccole attività che necessitano dei finanziamenti pubblici per lo sviluppo della propria impresa.

Sulla scia di questa tendenza si inserisce un’altra interessantissima opportunità per i lavoratori autonomi che è Resto al Sud.

Si tratta di un incentivo gestito da Invitalia destinato all’avvio di attività imprenditoriali nei settori dell’industria, dell’artigianato, dei servizi e del turismo, esclusivamente per le persone sotto ai 46 anni di età. Alcune categorie ne sono però escluse e tra queste troviamo le attività legate ai settori commerciali e dell’agricoltura.

A disposizione ci sono ben 1.250 milioni di euro destinati esclusivamente al rilancio dell’economia nelle regioni meridionali: Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna e Puglia.

Naturalmente ad essere vincolate sono anche le spese fatte con i soldi del fondo, destinabili solamente a costi di ristrutturazione, manutenzione ed acquisto di beni chiaramente legati all’attività.

Resto al Sud è un fondo a sportello, pertanto non sarà ottenuto tramite una graduatoria, bensì in base all’ordine cronologico della presentazione delle domande.

Com’è noto però la burocrazia fin troppo spesso può minare il regolare percorso delle attività economiche, specialmente nel caso di chi per la prima volta si deve cimentare con scartoffie e domande ufficiali.

Sono di grande supporto, in questo senso,  i servizi offerti dalle società che fanno da intermediario tra l’attività richiedente ed il fondo.

Tra queste spicca Contributi PMI, che si occupa proprio di aiutare le piccole e medie imprese a ricevere i finanziamenti della Regione Campania. Già collegandosi al loro sito si può avere infatti una precisa ed al tempo stesso semplice panoramica su quello che è Resto al Sud e tutte le dinamiche necessarie all’ottenimento di questo finanziamento a fondo perduto.

Resto al Sud risulta dunque un’ottima opportunità per tutti quelli che fino ad ora sono stati indecisi relativamente all’avvio di una nuova attività imprenditoriale nel Meridione.

Tale opportunità economica risulta ancora più ghiotta se si è interessati all’apertura di un’attività legata al turismo, i cui numeri si presentano estremamente positivi.

Le ultime cifre dell’ISTAT parlano di un aumento annuo, rispetto al precedente, del 5,9%, quasi un punto percentuale in più rispetto alla media europea.

Come se ciò non bastasse, infine, i numeri legati al turismo sono ancora più positivi per quello che è il Meridione, che attrae un numero sempre maggiore di turisti stranieri che, meravigliati dalle bellezze del sud Italia, fanno registrare anche una maggiore spesa durante la vacanza, innestando così un circolo che fa bene all’economia intera.

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