Cava, viabilità e sosta sotto la lente di ingrandimento degli operatori commerciali.

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dal Consorzio Centro Commerciale Naturale di cava riceviamo e pubblichiamo

La scorsa settimana si è tenuto un tavolo di confronto richiesto nelle scorse settimane dalla delegazione Confesercenti di Cava de’ Tirreni per discutere sulle problematiche riguardanti la viabilità e la sosta, in relazione alle richieste di servizi connessi al commercio, che vengono non solo dagli esercenti del territorio, ma soprattutto dall’utenza proveniente dalle città limitrofe e da fuori provincia.

All’iniziativa, partita da una esplicita richiesta della Confersercenti e del suo presidente Aldo Trezza, ha fatto subito eco anche il nostro Consorzio CCN che, da tempo, propone la problematica dei parcheggi e al sua risoluzione, come elemento strategico per il rilancio commerciale e ricettivo della nostra città.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Vincenzo Servalli e l’assessore alle Attività Produttive Adolfo Salsano, il presidente della Metellia Servizi Giovanni Muoio, il funzionario responsabile del progetto del Comune di Cava de’ Tirreni, ingegnere Carmine Avagliano, il presidente della Confesercenti Aldo Trezza, il delegato della Confcommercio e delegato del Consorzio Centro Commerciale Naturale Enzo Rispoli, oltre ad un numero considerevoli di associati alla Confesercenti.

A causa dell’imminente ripresa dei lavori all’area di parcheggio nota come “Trincerone”, la delegazione ha da subito evidenziato la conseguente perdita di circa un centinaio di posti auto in superfice, che dovrebbero essere parzialmente recuperati con altri posti che verranno creati nel livello sottovia.

Dopo una attenta e costruttiva discussione, i presenti hanno concordato la “road map” comune da perseguire.

L’Amministrazione Comunale e la Metellia Servizi hanno individuato dalle aree di parcheggio alternative che dovranno sopperire alla perdita dei posti auto della parte superficiale del Trincerone; pertanto tutti gli  attori presenti hanno concordato di attivare un processo di “promozione e informazione” delle aree di sosta alternative, impegnandosi a divulgare quanto più possibile l’esistenza delle stesse, e ad avviare un processo di monitoraggio delle eventuali e potenziali ripercussioni negative dovute alla chiusura dell’area di sosta superficiale del Trincerone.

Enzo Rispoli, delegato del CCN, inoltre, ha fatto notare che l’area di sosta interrata che nascerà al di sotto del Trincerone, non dovrà limitarsi ad essere un area videosorvegliata, bensì dovrà dotarsi anche di custodia, visto che potrebbe essere molto pericolosa e poco fruibile soprattutto nelle ore notturne.

Infine, è stato concordato anche che l’Amministrazione Comunale e la Metellia Servizi, avrebbero intrapreso un attento studio per procedere ad una graduale delocalizzazione della aree di sosta riservate ai residenti.

 

Pertanto, se i risultati riscontrati dopo l’attento monitoraggio intrapreso che avrà luogo durante una fase sperimentale avente una durata di almeno un anno, non dovessero essere confortanti rispetto alla chiusura della parte superficiale de Trincerone e la conseguente delocalizzazione della sosta verso le aree alternative designate, l’Amministrazione comunale potrebbe anche essere orientata a rivedere l’intero progetto di riqualificazione del Trincerone.

 

Staremo a vedere!

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