Campania PMI, finanziamenti a fondo perduto per l’innovazione digitale ICT.

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da CampaniaEuropa.it

Regione Campania ha pubblicato il bando per la concessione di contributi a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese che investono in processi di innovazione digitale.
La misura è dotata di risorse per € 10.000.000,00 a valere sulla dotazione dell’obiettivo specifico 3.5.2 del POR Campania 2014-2020.

La Regione Campania si prefigge di incentivare le imprese a sfruttare il potenziale sociale ed economico delle I.C.T. e promuovere la trasformazione digitale delle imprese campane. L’intervento è finalizzato alla modernizzazione dei processi aziendali affiancando in modo complementare gli interventi volti alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico delle MPMI.
Costituiscono beneficiari prioritari degli interventi, inoltre, le imprese che si organizzino in reti di impresa in una logica di rafforzamento dei settori di eccellenza o delle aree di specializzazione.

Beneficiari

Possono presentare domanda

  1. le Micro e P.M.I., anche in forma consortile;
  2. le Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendano realizzare un progetto di rete. Le Reti di devono essere costituite sotto la forma del contratto di rete, ovvero reti di imprese senza personalità
    giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto).
Intensità dei contributi erogabili

Sono ammissibili esclusivamente i piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a

  • € 50.000,00 per le domande di contributo presentate dalle MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti- Soggetto;
  • € 150.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle Reti-Contratto.

L’intensità massima di aiuto concedibile è così indicata:

  • per i piani di investimento presentati da MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti-Soggetto, contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese del piano di investimento ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00;
  • per piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto, contributo a fondo perduto  pari al 70% delle spese del piano di investimento ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00 per singola MPMI aderente e di € 750.000,00 per l’intero piano di investimento.
Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti realizzabili ai fini del contributo sono i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più dei seguenti interventi:

  • implementazione ed applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc.) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale nel processo produttivo;
  • implementazione di tecnologie open source basate sull’uso di Internet e di altre tecnologie web, per semplificare e migliorare i processi produttivi e la gestione aziendale (compresi i processi organizzativi interni), nonchè per l’interazione e la collaborazione con gli altri attori della catena del valore (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, etc);
  • adozione e potenziamento dei servizi di e-commerce ( e- commerce business-to-business e business-to-consumer);
  • attivazione di tecnologie per il perfezionamento o la creazione di prodotti e processi produttivi nella fase di simulazione e ingegnerizzazione (manifattura digitale);
  • ogni altra soluzione che favorisca l’evoluzione verso un sistema di manifattura digitale;
  • sviluppo di soluzioni ICT in grado di ricombinare assieme “saperi tradizionali” e competenze “digitali”;
  • sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  • la condivisione e lo sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare la cooperazione e la collaborazione tra imprese in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
  • soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP (Enterprice Resource Planning), i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;
  • soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.
Termine di presentazione delle domande di finanziamento

Le domande di accesso al contributo potranno essere inoltrate a Regione Campania entro le ore 13.00 del 30 ottobre 2018.

⇒ Scarica il Bando di Regione Campania per l’innovazione digitale nelle PMI.

 

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