“PER UN PIEDE IN SALUTE” I CONSIGLI DEL DOTTOR FRANCESCO PASCUCCI A “LE DOMENICHE DELLA SALUTE” DEL  ROTARY CLUB SALERNO EST

0
823

 “Le donne sono  soggette al valgismo dell’alluce perché utilizzano spesso scarpe che non riescono a contenere sufficientemente l’avanpiede: strette in punta e con un tacco alto che carica molto l’avanpiede. Consiglio  di indossare scarpe  con un tacco massimo di tre centimetri: quello più alto solo in particolari occasioni”. A dare dei consigli sulle scarpe giuste da indossare è stato il dottor Francesco Pascucci, Medico Ortopedico dell’Azienda Ospedaliera Ruggi D’Aragona di Salerno che lavora presso l’Ospedale di Cava de’ Tirreni , che  ha visitato gratuitamente circa trenta persone  , presso l’oratorio “Via Verità e Vita”, diretto da Domenico D’Amore, della Parrocchia dei Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano, guidata dal parroco Don Marco Raimondo,   nell’ambito della seconda giornata de “Le Domeniche della Salute” organizzate dal “Rotary Club Salerno Est”, presieduto dal dottor Carmine Nobile,  che ha annunciato la data del  prossimo incontro:” Sarà dedicato allo screening della tiroide.  Il 9 febbraio ci sarà il dottor Igino De Giorgi, Specialista in Radiologia, nostro socio”.  Il dottor Pascucci, socio del “Club Rotary Scafati Real Valle,  ha spiegato che è importante  indossare scarpe che accolgano bene il piede:” Che non creino  conflitti con il piede e soprattutto squilibri biomeccanici: scarpe a pianta larga  e con la tomaia morbida ”. L’ortopedico salernitano ha sottolineato l’importanza della  prevenzione delle patologie strutturali e funzionali del piede:”   Consente ai pazienti di non raggiungere dei livelli di patologie degenerative dell’avanpiede e del retropiede che poi comportano dei trattamenti aggressivi e chirurgici”. Il dottor Pascucci ha spiegato che alcune patologie del piede sono frequenti negli anziani:” Per disfunzioni tendinee: c’è un’alterazione dell’appoggio del piede e quindi del carico: Noi cerchiamo, attraverso la prevenzione, di evitare interventi troppo aggressivi. Le patologie più frequenti sono quelle artrofiche o  quelle infiammatorie croniche che possono determinare  un’alterazione dell’appoggio plantigrado e quindi inficiare la deambulazione”. Il dottor Pascucci ha spiegato che in presenza  di   patologie traumatiche è importante cercare di correggere dei vizi posturali e strutturali conseguenti al trauma che possono degenerare ulteriormente e richiedere poi l’intervento chirurgico”. (pubblicato su “Il Quotidiano del Sud”.

Aniello Palumbo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here