DEDICATA AL BENESSERE DEL PAZIENTE OBESO LA V EDIZIONE DEL CONVEGNO “LA BELLEZZA CONTINUA…BENESSERE GLOBALE E ANTIAGING” AL LLOYD’S BAIA HOTEL

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“In Italia circa 4 milioni di adulti sono obesi e circa 16 milioni sono in sovrappeso, mentre l’obesità infantile colpisce circa 1 bambino su 4” . A ricordare l’alta percentuale di obesi presenti in Italia è stata la dottoressa Carla Milanese , Psicoterapeuta Cognitivo – Comportamentale e Psicodiagnostica, intervenuta al convegno “La Bellezza continua….benessere globale e antiaging”, tenutosi al Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare, organizzato dalla dottoressa Maria Laura Vinciguerra, Medico Estetico, Omeopata ed Omotossicologa, che quest’anno ha voluto focalizzare l’attenzione su un tema di grande attualità:” L’obesità è purtroppo la malattia di questo millennio e porta con sé una serie di problematiche a livello di patologie come il diabete, l’ipertensione ed anche alcuni tumori. Attraverso questo convegno vogliamo dare una visione globale delle ultime novità in ambito medico estetico, dermatologico e della chirurgia plastica, nell’obesità”.

La dottoressa Carla Milanese ha analizzato le caratteristiche psicologiche e l’approccio che ha, rispetto al proprio corpo e all’alimentazione, il paziente obeso:” Può avere una bassa autostima, sentimenti di inadeguatezza e ridotta spontaneità nei rapporti. La presa di consapevolezza del problema implica una forma di maggiore autostima e dunque di affrontare e padroneggiare il problema, piuttosto che subirlo”. Il dottor Guido Milanese, Presidente Onorario del Convegno, ha sottolineato il successo dell’evento:” Ogni anno questo Convegno cresce sempre di più dando alla città di Salerno un momento di ampia cultura medica e sanitaria, soprattutto sul piano estetico visto come miglioramento della qualità della vita”. Tanti i relatori che nell’arco di tre giorni hanno partecipato al convegno: il Professor Franz Baruffaldi Preis, Direttore del reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha spiegato che la chirurgia bariatrica consente al paziente di avere una qualità di vita migliore:” Naturalmente non bisogna considerare il tessuto adiposo sempre negativamente: esiste il grasso buono, che migliora l’aspetto del viso e del corpo, e il grasso cattivo, che crea problemi morfologici, psicologici e funzionali e che bisogna cercare di ridurre”; il Professor Carlo Gasperoni, noto Chirurgo Plastico, ha parlato del cedimento del volto:” La vita media si è alzata e la popolazione sta invecchiando. Sono sempre di più le persone che chiedono di stare in forma e di curare l’aspetto estetico in una società in cui l’immagine è importante”; il Professor Francesco Salzano, Ordinario di Otorinolaringoiatria all’Università di Salerno, insieme alla dottoressa Antonella Bisogno, ha parlato dei rapporti tra obesità e OSAS, la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno:” Una patologia diffusa nel 24% della popolazione e che ha un impatto sociale enorme: un paziente potrebbe avere un’ipersonnia durante il giorno, mentre guida la sua auto, e provocare un incidente stradale”; il dottor Marcello Zamparelli, dell’Ospedale Santobono Pausillipon di Napoli, ha spiegato che: ” L’obesità infantile in Campania è la più alta d’Italia e quella italiana è la più alta in Europa. In Campania i bambini obesi al di sotto dei 14 anni sono circa il 18%. Questo comporta che per curare l’obesità infantile la chirurgia bariatrica sta estendendo le sue applicazioni anche in età pediatrica: al di sotto dei 18 anni però viene applicata solo per lo 0,4% ”; il Professor Giovanni Dell’Aversana Orabona, Assistente della Cattedra di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Università di Napoli, ha spiegato come cambia la morfologia del volto nei pazienti obesi:” La distribuzione dell’adipe non è più a un livello sottocutaneo, ma ad un livello molto più profondo ed è quindi difficile eliminarlo anche dopo opportune diete. Si può intervenire solo con la chirurgia estetica”; il professor Massimo Bonucci, dell’Università di Chieti, ha sottolineato l’importanza di fare prevenzione:” Bisogna prevenire utilizzando tutti quei meccanismi, dall’alimentazione sana, alle sostanze naturali, che aiutano il nostro organismo a stare meglio”; la dottoressa romana Gloria Trocchi, Specialista in Medicina Interna, ha spiegato che :” E’ fondamentale che il medico estetico sia formato per riconoscere se l’inestetismo è correlato ad una patologia”.

Aniello Palumbo

 

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