“BALLANDO SOTTO LE STELLE”: Raccolta fondi organizzata dall’Inner Wheel Salerno Carf per la Mensa dei Poveri e per una Casa Famiglia del Mozambico

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Una serata all’insegna della solidarietà, dell’amicizia e dell’allegria, intitolata :”Ballando Sotto le Stelle” è stata organizzata, lunedì sera, dal Club Inner Wheel Salerno Carf, presieduto dalla dottoressa Marisa Fiorillo Della Monica, in interclub con il Club Inner Wheel Salerno Est, presieduto dalla professoressa Ornella Orlando e con i Club Rotary della città: Club Rotary Salerno, presieduto dall’avvocato Gaetano Pastore; Club Rotary Salerno Est, presieduto dal Preside Antonio Vairo; Rotary Club Salerno Duomo, presieduto dal dottor Natalino Barbato; Rotary Club Salerno Picentia, presieduto dall’ingegner Giuseppe Giannattasio, e Club Rotary Salerno Nord dei Due Principati, presieduto dal dottor Michele Galderisi. Il ricavato della manifestazione, che da dieci anni si svolge sull’incantevole terrazza del Circolo Canottieri Irno, presieduto dal dottor Alberto Gulletta, è stato devoluto alla Mensa dei Poveri San Francesco di Salerno e a una Casa Famiglia del Mozambico. La presidente Marisa Fiorillo, ha ringraziato tutti coloro che fattivamente hanno collaborato alla riuscita della serata:” La segretaria del Club, Lina Coppola e le componenti della commissione organizzatrice dell’evento capitanata da Valeria D’Aniello Romanelli che è stata coadiuvata da tante bravissime socie che con spirito di servizio hanno danno una validissima mano all’attuazione di questa serata dedicata ai nostri angeli del volontariato”. La Presidente Marisa Fiorillo, ha sottolineato l’importanza di donare agli altri:” Quando si dona il nostro tempo, la nostra attenzione a chi ha bisogno, a chi vive un momento di difficoltà, bisogna farlo con gioia e con una partecipazione sentita. Questo è l’Inner Wheel”” e ricordato le finalità dell’iniziativa: ” Sosteniamo l’opera meritoria del “Rotariano Doc” Piergiorgio Turco, medico missionario che, nella “sua” Africa, in Mozambico, ha fondato, con il compianto frate Antonio Triggiante, una casa famiglia dove sono ospitati orfani presi dalla strada. Un’altra parte del ricavato sarà devoluta alla Mensa dei Poveri “San Francesco”, fondata nel 1994 da Mario Conte che faticosamente , quotidianamente, con spirito di abnegazione, riesce a distribuire oltre duecento pasti giornalieri ad un numero, purtroppo sempre crescente di bisognosi che per il 50% sono salernitani”. La Governatrice del Distretto 210, Irene Calzetta, ha ricordato il motto del tema internazionale dell’Inner Wheel:” Lascia   un’impronta duratura”. L’Assistente del Governatore del Distretto Rotary 2100, Francesco Dente, ha portato i saluti del Governatore Del Distretto Rotary 2100, Luciano Lucania, e ricordato il motto che per quest’anno rotariano sta caratterizzando le azioni dei rotariani: ” Il Rotary fa la differenza”. Il Presidente del Circolo Canottieri Irno, Alberto Gulletta, da ben cinque anni segue la manifestazione:” Mi auguro che continui nel tempo. Anche noi contribuiamo con la nostra piccola goccia nell’oceano a far stare meglio le persone che hanno bisogno di aiuto”. Alla serata hanno partecipato i giovani rotariani dei Club Rotaract di Salerno, con i soci e i presidenti: la Presidente del Rotaract Salerno, Anna Gallo; il Presidente del Rotaract Salerno Duomo, Raffaele De Simone e il Presidente del Rotaract Campus, Vito Maria Buonomenna. Erano presenti, inoltre, la Segretaria del Distretto Inner Wheel, Liliana Russo; le Past Governatrici: Maria Pietrofeso Andria e Bianca De Stefano; le presidenti di altri Club Inner Wheel: Giovanna Saccone, (Battipaglia); Dina Scrocco ( Cava Dè Tirreni); Rita De Marinis, (Nocera – Sarno); Annamaria Esposito, (Paestum); Laura Plotino, (Napoli Castel Dell’Ovo) e la Past President Rachele Rumolo, (Costiera Amalfitana). Presente anche il Presidente del Club Rotary di Cava Dè Tirreni, il dottor Rino Trucillo.

Il medico oculista Pier Giorgio Turco, commosso, ha spiegato che in Mozambico i ragazzi della Casa Famiglia sono cresciuti:” Grazie anche all’aiuto dello Stato coltivano un terreno che hanno avuto in comodato per novant’anni. Il loro riferimento adesso è Padre Aldo Marchesini ,un missionario di Bologna che vive in Mozambico da quarant’anni”. Mario Conte ha ricordato che, negli ultimi anni, i poveri che si rivolgono alla mensa sono triplicati: ” Quest’estate, purtroppo, dopo ventiquattro anni, per la prima volta siamo stati costretti a chiudere per otto giorni perché non avevamo niente da far mangiare ai nostri ospiti”.

La serata è proseguita con un ricco buffet, organizzato dallo chef Matteo Ragone, e con la musica del “Michele Megaro Group” con Michele Megaro, Giuseppe Salerno e Arturo Addesso che hanno proposto brani dagli anni ’60 ad oggi.

Aniello Palumbo

 

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