A SALERNO IL 4° MEETING INTERNAZIONALE DELLE FELLOWSHIP DEI ROTARIANI: PRESENTATO IL PROGETTO PLASTIC FREE WATERS

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Partirà a giugno, durante il Congresso Internazionale del Rotary ad Amburgo, il progetto “Plastic Free Waters” che ha come obiettivo finale la soluzione del problema dell’inquinamento da plastiche dei mari, dei fondali e delle coste. Ad annunciarlo è stato il Past Commodoro Internazionale delle Fellowship Rotariane, Sergio Santi, durante il Forum delle Fellowship Rotariane che si è tenuto venerdì mattina nella Sala Bottiglieri della Provincia di Salerno, alla presenza dei presidenti dei Club Rotary della città e del Sindaco Vincenzo Napoli che ha illustrato le bellezze della città e lodato le iniziative portate avanti dal Rotary anche attraverso le Fellowship. Il Forum è stato organizzato nell’ambito del quarto Meeting Internazionale delle Fellowship Rotariane che si sta svolgendo in questi giorni a Salerno. Il dottor Santi ha spiegato che ogni anno gettiamo in mare più di otto milioni di tonnellate di plastica:” Ogni giorno dell’anno, ogni 63 minuti, vengono scaricate in mare mille tonnellate di plastica. Se non cambiamo il nostro comportamento, nell’anno 2050 avremo negli oceani più tonnellate di plastica che di pesci. Stiamo già mangiando la plastica attraverso i pesci che a loro volta hanno ingoiato microplastica. Noi Mariners abbiamo pensato   di sensibilizzare i cittadini a ridurre l’uso delle plastiche monouso al minimo indispensabile: vogliamo inoltre raccogliere fondi per realizzare nei fiumi delle barriere di sbarramento alla plastica prima che arrivi in mare , in modo da farla confluire su tappeti mobili che la indirizzino poi verso gli impianti di riciclo ”.

A dare ufficialmente inizio al quarto Meeting Internazionale delle Fellowship Rotariane è stato l’ingegner Salvatore Iovieno, Governatore del Distretto Rotary 2100: ” Il Meeting delle Fellowship rotariane è un incontro a livello mondiale, in quanto le oltre 70 Fellowship sono costituite da gruppi di Rotariani che condividendo passioni comuni, sono interessati a creare nuove amicizie nel mondo, creando opportunità per realizzare service”. Il Governatore Iovieno ha anche proposto di far lavorare tutte le Fellowship italiane e internazionali in rete: ” Il nostro obiettivo principale deve essere quello di creare una rete delle Fellowship attraverso la realizzazione di un database nazionale che ci consenta anche di conoscere in modo preciso il numero dei soci che ne fanno parte”. Oltre cento i soci delle Fellowship giunti a Salerno che sono stati accolti dal Presidente della Commissione Distrettuale Fellowship, il dottor Pasquale Di Costanzo, del RC Napoli Castel dell’Ovo; dal Presidente del Comitato Organizzativo, il dottor Vincenzo Arienzo, del Club Rotary di Castellammare di Stabia; dal Presidente della Commissione del Meeting, il notaio Dino Falconio e dal dottor Ernesto Levi, Commodoro della Flotta di Salerno della International Fellowship della Vela, Past President del Club Rotary Salerno Est, che ha ricordato che le Fellowship sono nate nel 1928:” Quando un gruppo di rotariani esperti di esperanto crearono la prima associazione. L’’Italian Yachting Fellowship of Rotarians ( IYFR), fu fondato nel 1947 e riunisce appassionati di mare e di barche”. Giovedì sera, al Grand Hotel Salerno, è stata organizzata la Cena dell’Amicizia con tutti i Rappresentanti delle Fellowship italiane: ARACI; Cavalieri Rotariani, presieduti da Antonio Lombardi; Fellowship Motociclisti Rotariani; Italian Culture Worldwide; International Fellowship Magna Grecia, la prima associazione di svago del Rotary nata nell’Europa continentale fondata nel 1944 di cui è Presidente Internazionale il dottor Angelandrea Casale; International Fellowship of Flying Rotarians; International Skiing Fellowship of Rotarians, presieduta da Billy Cosentini, che ha annunciato che nel 2021 a Roccaraso si terrà l’incontro mondiale della Fellowship dello sci; International Tennis Fellowship; International Yachting Rotarians Fellowship; Rotarian Gourmet, rappresentata dal dottor   Renato Rocco, che durante il Meeting ha organizzato una visita alla “Fabbrica della Pasta” della famiglia Moccia di Gragnano, e anche la Rotarian Gourmet del Distretto Rotary 2100 . Esiste anche la Fellowship delle auto 4×4, presieduta da Eusebio Mirone Campagnolo, che ha l’obbiettivo di realizzare dei Service, con medici rotariani, nei paesi che hanno bisogno di assistenza medica ,come quelli terremotati o quelli come la Tunisia e il Marocco. C’è anche la Fellowship delle Auto d’Epoca, presieduta dall’avvocato salernitano Alberto Cerracchio, che sabato mattina ha capitanato i soci in un’originale raduno che ha raggiunto Velia. Il dottor Pasquale Di Costanzo, vicepresidente della Fellowship Cycling Magna Graecia, ha organizzato, con i soci in bicicletta, una visita ai Templi di Paestum dove sono stati accolti dal Past Governor Mario Mello e dal Direttore del Parco Archeologico di Paestum, il dottor Gabriel Zuchtriegel. A impreziosire la serata della cena di accoglienza di giovedì sera è stato il quartetto d’archi della Rotary Youth Chamber Orchestra , che il 3 giugno si esibirà con tutta l’orchestra al completo ad Amburgo, composto da Antonio Ruocco e Antonella De Chiara ai violini, Miriam Traverso alla viola e Mario Carannante al violoncello, che ha eseguito un repertorio di brani classici e musiche da film.(FOTO DI RAFFAELE BRESCIA MORRA)

Aniello Palumbo

 

 

 

 

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